Un terribile fantasma si aggira per l’Italia: il miracolismo.

Pubblicato il da UAAR Catania

di Salvatore Zappalà


Oggi, domenica 11 aprile 2010 ne abbiamo avuto l’esempio più lampante. Mi riferisco alla elevata discussione su di un video di una signora che riprendendo una delle veggenti di Medjugorie in cui sembrava comparire una figura luminosa. Secondo i credenti ovviamente sarebbe l’ennesima apparizione della Madonna di Medjugorie.http://www.zanconatoviaggi.it/files/Image/Mad-Medjugorie.jpg
Si è innescata una discussione su questa “apparizione” o su questo “miracolo”. Ha partecipato pure un membro del CICAP.
Non si vuole comprendere che il problema non è il miracolo, ma la visione del mondo che ci sta dietro. Basta rileggere la Bibbia per poter constatare come quelle società siano fondate su una visione del mondo geocentrica. In altre parole il cosmo biblico è una scatola chiusa divisa in cielo, terra ed inferi. La società descritta nella bibbia è una comunità sottoposta al controllo di indovini-stregoni (o profeti) o sacerdoti. Il cristianesimo e più in generale tutte le religioni si fondano sul collegamento tra una colpa originale e la redenzione portata da un capo carismatico e da un Messia.
Nella visione del credente quindi la storia è costellata di analogie e segni miracolosi che hanno una complicatissima trama. Attraverso i presunti miracoli uomini carismatici vogliono realizzare organismi totalitari come le sette o le teocrazie.
Come mai il miracolismo? La ragione è molto semplice e antica quanto la filosofia. Perché dico questo? La filosofia si sviluppa in tutto il mondo dalla Grecia all’India, alla Cina intorno al VI secolo a.C.. La ragione è collegabile al fatto che proprio in quel periodo cominciarono a non funzionare più le antiche società. Nella Bibbia, nel Codice di Hammurabi, in Platone si parla spesso delle antiche società di pastori, che quali re-sacerdoti reggevano in maniera totalitaria le loro comunità. Il VI secolo a.C. è il momento in cui molti di questi ordinamenti vanno al collasso. Purtroppo le comunità umane non hanno mai voluto accettare e superare questo trauma collettivo. Il miracolismo, le apparizioni, il dogmatismo, il modello carismatico e gerarchico connesso tipici di quelle antiche comunità fanno presa sulle persone nei momenti di difficoltà o che sono facilmente suggestionabili per mancanza di cultura. Le comunità umane hanno tratto vantaggio dalla religione, perché da un lato ha tenuto coese le comunità, dall’altro ha permesso di giustificare la schiavitù e la sottomissione di intere masse ai loro padroni.
Ancora nel XXI secolo, nonostante tutti gli uomini sappiano che il cosmo non sia come quello descritto dalla Bibbia, che la dottrina del peccato originale è solo una storiella mal raccontata in tutti i testi sacri, gli uomini continuano a sottomettersi a dei truffatori religiosi. Nella Bibbia si arriva a dire che alcuni miracoli possono anche essere opera di Satana. I miracoli non solo sono inaffidabili dal punto di vista scientifico, ma addirittura anche dal punto di vista teologico. Nella Bibbia Dio arriva addirittura ad utilizzare uno spirito di menzogna per ingannare i propri profeti meno uno e far morire Acab, re d’Israele.
Il problema di fondo è che l’uomo per vivere ha bisogno di una visione del mondo. La visione del mondo religiosa è quella che richiede meno sforzo, è a buon mercato e soprattutto si fonda sul meraviglioso. È sempre meglio una gita turistica a Medjugorie o san Giovanni Rotondo che un seminario di lezioni sulla teoria della relatività di Einstein.
Purtroppo il costante declino economico dell’Italia e l’insicurezza portano le persone a cercare verità assolute, il Messia carismatico. L’integralismo religioso è dato semplice da una sorta di costante ignoranza della realtà e della Verità in nome di un delirio fantastico. Aveva ragione il buon Baruch Spinoza “La presunzione porta al dispotismo, l’ignoranza alla violenza”.
È quindi chiaro che in tempi come il nostro ci sia il massimo impegno per procedere all’Illuminismo. È una battaglia sia politica che culturale.
Personalmente non posso più sopportare di essere governato da persone che hanno come modello di ispirazione Giovanni Paolo II, che siano devoti di San Pio da Pietralcina o di Sant’Agata. Trovo profondamente sbagliato il comportamento di politici del calibro dell’On. Giovanni Barbagallo che frequentano il collegio delle monache o i gruppi dei focolarini. È inaccettabile che il sindaco Dott. Messina faccia passare la vara di San Nicola davanti il Comune o che faccia realizzare il concorso dei presepi nell’aula consiliare. Il declino dell’Italia ed in particolare della Sicilia è causato dall’integralismo cattolico. Non dimentichiamo che Cuffaro ha cominciato il suo mandato di Presidente della Regione con un atto di affidamento della Regione alla Madonna e l’ha concluso con una gravissima condanna penale per favoreggiamento a personaggi mafiosi. In mezzo a questi due fatti, c’è un altro fatto: il deficit della Regione Sicilia che ammonta ad oltre 5,3 miliardi di euro.
Bisogna allora partire da zero, affermando che l’universo non ha nulla a che vedere con la visione del cosmo biblica con i suoi angeli, profeti, messia ed apocalissi. Bisogna partire da una nuova visione del cosmo. Ad una nuova visione del cosmo corrisponde una nuova visione dell’uomo, dell’etica e della politica. Questa visione ha tre pilastri: scienza, democrazia e libertà di pensiero.

Con tag penne atee

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Fraccazzo da velletri 04/12/2010 03:55


ahahahahahahahahaahahahhahahahahahahahahahahahahahaahahahhahaahahahahahahahahahahhaah mi fai ridere....continua cosi! Anzi illuminaci d'immenso, spiegaci la creazione dell'uomo e dell'universo
visto che siamo cosi ottusi e spiegaci anche non le storielle che hai scritto,quello che dice il titolo: Cosa era quella sagoma bianca comparsa ad Assisi???...Sempre se ci puoi degnare della tua
risposta al di sopra di una risposta scontata già scartata dalla scienza grazie.


UAAR Catania 04/12/2010 23:33



ma si, hai ragione! La sagoma bianca comparsa ad Assisi era sicuramente la gioconda!