"sbattezzo day" 2008

Pubblicato il da UAAR Catania

Un’iniziativa nel ricordo e nella rivendicazione di un diritto. Sabato 25 ottobre, a cinquant’anni dalla sentenza che assolveva il vescovo di Prato per aver denigrato due giovani sposati con rito civile l’Uaar, Unione Atei Agnostici Razionalisti, organizzerà la Giornata nazionale per lo Sbattezzo. Chi si sbattezza decide di rinunciare alla fede cattolica inoltrando alla parrocchia in cui si è stati battezzati formale richiesta di cancellazione dai propri registri.
Non si tratta di un contro-rito dal sapore folkloristico. Al contrario del battesimo, lo sbattezzo rappresenta infatti una scelta consapevole e coerente dell’individuo che non si considera più appartenente alla Chiesa cattolica. Le ragioni di una scelta simile sono molteplici: per coerenza, perchè ci si sente discriminati dalla Chiesa in quanto gay, donne o ricercatori, per rivendicazione della propria identità di ateo o agnostico, per aggiustare verso il basso la percentuale effettiva di cattolici italiani.. L’Uaar invita coloro che non sono più cattolici a esercitare questo diritto: alcune migliaia di cittadini lo hanno già fatto, ma un evento “di massa” amplificherà certamente la portata del fenomeno.
Anche Catania  ha avuto un suo “sbattezzo day”. Alle ore 10 di sabato 25 ottobre il gruppo Uaar di Catania e alcuni suoi simpatizzanti hanno consegnato il proprio modulo di rinuncia all’Arcivescovado in via Vittorio Emanuele 159. «Non ci aspettiamo grandi numeri» afferma il referente catanese dell’Uaar Beppe Bertuccelli. «Sappiamo che in una città profondamente legata al sentimento religioso come Catania lo “sbattezzo day” sarà considerato da molti come ideologico se non addirittura fuori luogo. Con questa iniziativa tuttavia desideriamo dare un segno forte alla città e alle sue gerarchie ecclesiastiche, per dire: anche noi esistiamo, e non vogliamo più che la Chiesa si senta autorizzata a parlare per nostro conto».

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flavio 11/13/2009 12:40


non credo che se foste nati in paesi islamici avreste avuto il coraggio di fare ciò che avete fatto. il vostro sbattezzo, come i messaggi sugli autobus dimotrano la vostra idiozia cme quella di
tanti preti e vescovi progressisti che nn capiscono il vostro vero obbiettivo: distruggere le tradizioni millenarie che hanno accompagnato l uomo da sempre nella sua vita. VERGOGNATEVI


UAAR Catania 11/14/2009 22:07



Non scomodare l'Islam, non avremmo potuto farlo neanche se ci fosse stata la cara e giusta inquisizione. Ma dimmi, come mai chi è contro lo sbattezzo  non si scaglia mai contro il "latae
sententie"? non è la stessa cosa?